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John Hilliard
6 marzo – 26 aprile 2008



Comunicato stampa
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John Hilliard
In Black-And-White And Colour
2007
c-type print on aluminium
cm 126 x 145 cm

Lo Studio Dabbeni presenta la sua seconda esposizione personale di John Hilliard (Nato a Lancaster nel 1945. Vive e lavora a Londra). La mostra, che presenta fotografie di piccolo, medio e grande formato, propone una duplice selezione: lavori appartenenti agli anni Novanta e lavori recenti.


John Hilliard, Studio as site, set and subject
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Una componente concettuale caratterizza il lavoro del fotografo inglese fin dal suo esordio, avvenuto nei primi anni Settanta. Nel suo lavoro, che può essere concepito come un’indagine intorno al medium della fotografia, l’artista intraprende un’analisi del complesso rapporto tra la realtà materiale della fotografia e la finzione dell’immagine. Nelle sue opere i soggetti dell’immagine divengono gli elementi di base propri del mezzo fotografico - l’inquadratura, la messa a fuoco, l’illuminazione – in un’abile messa in scena di una trama che l’artista sceglie di lasciare sempre frammentata, incompleta, dal significato sfuggente.

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John Hilliard
Labour, Intellect And Celebrity
2007
c-type print on aluminium
cm 125 x 156

Nell’ultimo decennio, questo meccanismo di decostruzione dell’immagine che caratterizza il lavoro di Hilliard si è ulteriormente approfondito. Il fotografo investiga le modalità di rappresentazione proprie del medium fotografico spingendo la propria ricerca a una deprivazione sempre più marcata di elementi e informazioni presenti nell’immagine. L’artista afferma di essere mosso, in questa ricerca, dalla volontà di “dire meno” per “dire di più”, quasi questa sua operazione potesse portare ad un intensificarsi delle percezioni. Hilliard è animato dalla volontà di richiedere allo spettatore la sottile mediazione dell’intelletto.

Ma i significati racchiusi in queste immagini – sempre precedute da un attento studio compiuto dall’artista attraverso disegni preparatori – rimangono paradossalmente sempre più enigmatici e ibridi. Due opere recenti presentate in mostra, che possono apparire emblematiche di questo tipo di esiti sono Yes/No e The Artist Circulates . Yes/No (2006) è l’ambiguo ritratto di una donna, la cui testa e i piedi sono tagliati dal fotogramma, di cui Hilliard presenta la visione frontale e di schiena combinate in una doppia esposizione, in cui può leggersi un riferimento alla ricerca dell’artista che gira e rigira instancabilmente intorno alla sua opera.

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John Hilliard
Yes/No
2006
c-type print on museum board
cm 100 x 126

L’abito di lei cade morbido e ampio sui fianchi, completamente rosso da un lato e completamente verde dall’altro. Nella sovrapposizione viene a determinarsi, nella parte centrale del vestito, un confuso colore dato della commistione dei due che - come spiega l’artista - determina un indebolimento da un lato dell’incoraggiante “yes” del verde, dall’altro dell’ammonimento a desistere rappresentato dal “no” del rosso.

L’esclusione dal fotogramma dei piedi e della testa della donna contribuisce a determinare un ibrido fronte-retro, ma questo taglio enfatizza anche la tensione presente nell’atteggiamento del suo corpo (la donna tiene i pugni chiusi) e all’opposto rende arduo lo sforzo di penetrare la sua personalità e capire le sue intenzioni, o di definire con precisione la sua posizione, e il suo ruolo, nello spazio in cui si trova.

Enigmatica e per certi versi spiazzante è la situazione descritta in The Artist Circulates (2005). Vi è ritratta una donna che si muove in uno studio caratterizzato da un’attrezzatura fotografica. In questo caso, la quadrupla esposizione operata da Hilliard fa apparire questa figura, di spalle, che indossa un abito vistoso e alla moda, in relazione con diversi angoli dello studio, mettendo in risalto i molteplici rapporti che intercorrono tra lei e le persone con cui entra in contatto (i tecnici in tenuta da lavoro, i curatori vestiti di nero, i giornalisti in abiti sportivi con taccuino e macchina fotografica, i giovani artisti vestiti in maniera informale).

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John Hilliard
The Artist Circulates
2005
c-type print on aluminium
cm 128 x 157

La donna emerge al centro distintamente, sembra librarsi avvolta nell’abito colorato che lascia visibile la schiena, mentre le persone intorno a lei, non percepibili distintamente nelle sovrapposizioni, sembrano trovare in essa un punto di convergenza: una folla le cui singole identità appaiono ora meno certe.

Valentina Bucco

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John Hilliard
Oblivion
1990
Acrylic ink on watercolour paper
cm 120 x 150

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John Hilliard
Chiasmus
1993
Cibachrome on aluminium
cm 124 x 126

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John Hilliard
Five To One
1997
Cibachrome on PVC
cm128 x 180

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John Hilliard
Screening
1998
Iris inks on watercolour paper
cm 91 x 122

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John Hilliard
Toe To Toe
2007
c-type print on museum board
cm 73 x 83

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John Hilliard
Display
1994
Photo on museum board
cm 41 x 51

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John Hilliard
Footpath Directions In Ross And Cromarty – Southeas To Ben Mor Coigach,
Northwest The Summer Isles

2006
Photo on museum board
cm 51 x 41

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John Hilliard
Black Sheep/Black Wars – Two Opposing Views
2006
Photo on museum board
cm 51 x 41

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John Hilliard
Troutbeck Tree – Two Facing Views
2006
Photo on museum board
cm 51 x 41

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John Hilliard
Adrift on Stac Pollaidh – Between The Mountains And The Sea (Northeast To Cul Mor, Southwest To The Summer Isles
2006
Photo on museum board
cm 51 x 41

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John Hilliard
Two Views From Stac Pollaidh – East To Cul Mor , South To The Hebrides
2006
Photo on museum board
cm 51 x 41

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John Hilliard
Two Sides Of An Imperfect Triangle Viewed From East And West (On Stac Pollaidh)
2006
Photo on museum board
cm 51 x 41

 

Inaugurazione
giovedì 6 marzo 2008, ore 18.00

Durata
6 marzo – 26 aprile 2008

Orari
martedì - venerdì
09.30 - 12.00 14.30 - 18.30
sabato
09.30 - 12.00 14.30 - 17.00
domenica e lunedì chiuso