Enrico Castellani, Francois Morellet, Giulio Paolini  

Enrico Castellani
François Morellet
Giulio Paolini

19 aprile - 2 giugno 2007

Comunicato stampa
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Figure importanti nella storia dell’arte contemporanea e accomunati da diverse analogie, Enrico Castellani, François Morellet e Giulio Paolini si incontrano per la prima volta negli spazi dello Studio Dabbeni.

Enrico Castellani (1930) presenta quattro “superfici bianche” appositamente realizzate per l’esposizione. Le estroflessioni e le introflessioni che modulano le sue superfici-sempre rigorosamente monocrome- si pongono in relazione con la luce, istituendo un rapporto luce-ombra ben preciso, calibrato, meditativo.

Note biografiche

Enrico Castellani
Superficie bianca
2006
Acrilico su tela
cm 100 x 100

François Morellet (1926) è presente con alcuni lavori che ben riassumono la duplice personalità dell’artista. Nel 1991, in un suo testo, confessava di sognare di essere “un barocco minimalista”. In questa asserzione provocatoria è contenuta la sostanza delle opere esposte, dove il caos e il caso si giustappongono al rigore, in un dialogo ininterrotto tra il passato e il presente dell’artista.

Note biografiche

François Morellet
Après réflexion n.12
(piece unique)
2005
6 tubi di neon bianchi
cm 140 x 140

François Morellet
Strip-teasing n. 4
2005
acrilico e matita su tela su legno
cm 100 x 100

François Morellet
D’après gravure
(3 carrés n. 2)

1992
Acrilico su tela su legno
cm 150 x 150
(1 tela cm 115 x 8,
1 tela cm 117 x 61)


François Morellet
D’après gravure
(3 carrés n. 1)

1992
Acrilico su tela su legno
cm 150 x 150
(1 tela cm 84 x 84,
1 tela cm 23 x 23)

François Morellet
Relache compact n. 5
1993
matita, acrilico e olio su tela, metallo laccato bianco, 2 neon bianchi
cm 188 x 165, tela cm 100 x 100

François Morellet
Balance war n.2
2000
Acrilico e pastello su legno,
neon rosso
cm 85 x 103

“Finale di partita” è il titolo, fortemente evocativo, memore di riferimenti letterari, del lavoro di Giulio Paolini (1940), concepito espressamente per la mostra. Paolini parte da una superficie squadrata, che si frammenta in un insieme di elementi che assumono una loro esistenza autonoma, benché non cessino di rimandare ad un “tutto”: sono frammenti che, come i pezzi di una scacchiera smembrata, vanno a disporsi sulle pareti dei diversi ambienti del primo piano della galleria, secondo un ordine studiato che conferisce allo spazio fascino e tensione.

Note biografiche

Giulio Paolini
Finale di partita
2007
Opera composta da 24 elementi
Matita e collage su carta
cm 70 x 70

Giulio Paolini
Finale di partita
2007
Opera composta da 24 elementi
Matita e collage su carta
cm 70 x 70

Inaugurazione
giovedì 19 aprile, ore 18.00

Durata
19 aprile – 2 giugno 2007

Orari
martedì - venerdì
09.30 - 12.00 14.30 - 18.30
sabato
09.30 - 12.00 14.30 - 17.00
lunedì e domenica chiuso

François Morellet
Strip-teasing 1 = 45° P.
2006
Acrilico e matita su tela su legno
cm 100 x 100

François Morellet
Reinforced concrete
2006
ferro
cm 30 x 30