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| Daniel Buren, "Colori ritagliati" 17 novembre 2000 28 febbraio 2001 |
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Lo Studio Dabbeni ospita per la seconda volta (la prima fu
nel 1992) Daniel Buren.
Lartista francese, nato nel 1938, indaga da oltre 35 anni i rapporti
fra lopera darte, il luogo desposizione (spaziale e
istituzionale) e lo spettatore. |
Il titolo dellesposizione Colori ritagliati
annuncia il concetto della mostra. Lartista realizzerà dei
lavori situati utilizzando materiali come il legno, il plexiglas trasparente
colorato e il suo "strumento visivo", invariato nel tempo: bande
adesive, bianche e nere, di 8,7 cm. |
Nella sala principale della galleria verrà realizzata
una Cabane Eclatée, "Cabane eclatée aux couleurs découpées",
complessa struttura ambientale che riassume tutto loperato di Buren. |
Eseguita per la prima volta nel 1984 a Düsseldorf, la Cabane Eclatée, introduce un aspetto nuovo allinterno del pensiero dellartista: la possibilità di concepire situazioni abitabili, percorsi visuali, labirinti cromatici. La Cabane Eclatée non è un oggetto, non è una scultura tradizionale ma la costruzione di un sito che intrattiene delle relazioni con lo spazio che lo contiene e lo spettatore che ne fruisce. | Nel locale dentrata, Buren presenterà tre lavori inediti:"Entrouverte/Entrevue" tre alti parallelepipedi in legno, dipinti di bianco allesterno e nei colori primari, oltre che a strisce verticali bianco e nere, allinterno. Sormontati da un "coperchio" semiaperto e rivestito di specchio sul lato interno, i tre volumi rivelano il loro "contenuto" attraverso la superficie specchiante. | ||||||