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| Luciano Bartolini 10 novembre - 18 dicembre 2004 (necessita Adobe Acrobat Reader) |
Lo Studio Dabbeni, in occasione della quarta esposizione dedicata all’artista Luciano Bartolini (1948-1994), presenta ventotto lavori inediti di piccolo e grande formato. Il nucleo principale, raccolto nella sala centrale della galleria, è costituito da cinque opere intitolate Klang, il suono che spezza, realizzate nel 1983 durante l’anno trascorso a Berlino, culminato nell’importante mostra alla Nationalgalerie. |
Il segno più ricorrente in questi lavori – quasi una sigla evocatrice – è il simandron, il gong di ferro arcuato appeso a catene, che Bartolini aveva conosciuto durante i suoi soggiorni nel monastero di Vatopedi sul monte Athos: esso rappresenta la fonte del suono che fa oscillare il “centro” della vita dei monaci. La mezzaluna del simandron, ribattezzato più familiarmente Klang (suono), diventa metafora di suoni, ritmi e danze. |
In queste opere gli strati di colore, che si sovrappongono ed ispessiscono il supporto cartaceo fino ad alterarne la consistenza e a renderla plastica, flessuosa, resistente, portano testimonianza di un lungo e lento lavoro. La contrapposizione tra pieno e vuoto, sulla quale si iscrivono gli arabeschi simbolici assume la metafora dell’evocazione cosmica. |
Inaugurazione 09.30 12.00 / 14.30 18.30 Sa 09.30 12.00/14.30 17.00 Do Lu chiuso |
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