Hedi Mertens
(1893 Gossau, SG — 1982 Carona)
e Arend Fuhrmann
(1918 Amburgo — 1984 Carona)
hanno vissuto nel Cantone Ticino gli ultimi trent’anni della loro vita, prima a Solduno e poi a Carona.
Questo sodalizio fra due persone, fra due famiglie, "i Mertens e i Fuhrmann", è iniziato nella seconda metà degli anni Venti, consolidandosi prima della seconda guerra mondiale in un luogo che fu molto speciale: il Bünnishof a Feldmeilen, nei pressi di Zurigo.
  Questo luogo, di proprietà di Walter Mertens, fu il ritrovo privilegiato di un illustre circolo di personalità intellettuali e artistiche, fra cui spiccano Hermann Hesse, Carl Gustav Jung, Leo Leuppi e Richard Paul Lohse.
La carriera artistica di Hedi Mertens inizia nel 1912, attraverso esperienze di matrice espressionista, e si interrompe a partire dagli anni Trenta, inibita dalle incombenze della vita familiare e sociale. È solo nel 1960 che Hedi Mertens torna a dipingere, con l’incoraggiamento degli amici, ma soprattutto di Arend Fuhrmann, scegliendo il linguaggio della geometria.
  L’esordio artistico di Arend Fuhrmann è molto precoce. I suoi interessi iniziali sono molteplici: influenzato dal padre, Ernst Fuhrmann, sviluppa la passione per la scrittura poetica e l’illustrazione di libri e riviste. L’attività intellettuale subisce un profondo sconvolgimento allo scoppio del conflitto mondiale. Grazie a Hedi Mertens e alla sua ospitalità, inizia una febbrile attività pittorica. L’incontro con l’architetto locarnese Oreste Pisenti e il contatto con l’architetto Gianni Monnet, a Lugano, gli permette di esporre, nel 1951, alla Galleria Bergamini, a Milano, partecipando così alle attività del MAC (Movimento Arte Concreta).  


  Il volume, edito dalle Edizioni Studio Dabbeni di Lugano, è stato redatto in due lingue, italiano e tedesco, e strutturato in due parti. La prima parte traccia il percorso biografico dei due artisti, attraverso una ricerca storica che si avvale di documenti dell’epoca. La seconda parte,
a cura della storica dell’arte Astrid Näff, analizza con due saggi la loro opera pittorica, evidenziandone le influenze ricevute ma anche l’originalità di un percorso rigoroso e sistematico.
  Hedi Mertens - Arend Fuhrmann
monografia in italiano e tedesco


rilegato, 204 pagine
214 illustrazioni a colori
formato 20 x 24 cm

ISBN 88-87710-09-0

Progetto grafico: theredbox, Lugano
  Dal 17 ottobre
al 10 novembre 2002
presso l'Ala Est
del Museo Cantonale d'Arte,
Hedi Mertens
Arend Fuhrmann
Un libro
Una mostra


Mercoledi-Domenica
10.00- 17.00
Martedi
14.00-17.00
Lunedi chiuso